Comunicazioni Liguria

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I Gotta Wear Shades

Pubblicato da admin su 19 Settembre 2009

The Future’s So Bright, I Gotta Wear Shades“.  “Il futuro è così luminoso, devo mettermi gli occhiali da sole“. Così recitava una vecchia canzone (*), che esprime più o meno la sensazione che ho provato leggendo la “Direttiva generale per l’attività amministrativa e la gestione – MISE 2009“, pubblicata sul sito del Ministero.

Riporto un illuminante brano, tanto per capire di che cosa stiamo parlando:

“La scelta strategica è quella di impostare i lavori secondo la logica e il metodo della “rete”.
Si dovrà, in particolare, puntare su una rete (rete di reti) di “alleanze” finalizzate al perseguimento degli obiettivi e in grado di esponenzializzare i risultati dell’azione del Ministero mediante la valorizzazione sinergica di funzioni presenti a livello policentrico.
Il primo passo sarà quello di lavorare con questo metodo all’interno del Ministero.”

Confesso che sono seriamente preoccupato. Riuscirò a guarire dal policentrismo e a esponenzializzarmi sinergicamente?  Lo scoprirò solo vivendo (se non mi cacciano dopo questo post).

La concentrazione di espressioni più o meno alla moda, tipiche del project management e della gestione aziendale,  è impressionante, ma non è nemmeno questo il punto. E’ il quadro che emerge da questa direttiva a stridere un pochino con la realtà, perlomeno con la nostra di ex Ministero delle comunicazioni. Qui sembra di stare su un altro pianeta: obiettivi da raggiungere, risultati da acquisire, tempi da rispettare, dirigenti responsabili… ma che film è?

Ovviamente non posso esprimermi sulla realtà degli altri due Ministeri che si sono accorpati con il nostro (o siamo noi che ci siamo accorpati con i loro? Mah…), magari qualcun altro  potrà farlo se vorrà. Intanto noto che gli altri si sono accorti che i dipendenti hanno cambiato ordinamento professionale (Area III, F5, ecc.) mentre i nostri parlano ancora di C1s, B3, A1 e così via.

Ma facciamo due conti e sommiamo le cifre stanziate per i vari progetti nei dipartimenti. Risultato:

Sviluppo e coesione economica     6.257.243.077
Impresa e internazionalizzazione    3.031.084.966
Energia                     221.735.863
Comunicazioni                 218.337.417

Chissà perchè siamo sempre ultimi. Comunque sono sempre cifre rispettabili, se si considera il “peso” dei vari dipartimenti rispetto alle attività che contano (vedi ad esempio la gestione degli incentivi alle imprese per il Dipartimento dello sviluppo…).

Se si va nel dettaglio, si scopre che la gran parte dei fondi stanziati al nostro Dipartimento se ne va agli obiettivi “Promozione e valorizzazione del digitale” (terrestre, ovviamente) e “Espletamento di gare per la fornitura di servizi di comunicazione elettronica e  successiva attività amministrativa per il rilascio di titoli abilitativi e verifica degli impegni presi”.  Se per la prima voce scopriamo che i famosi fondi stanziati nella finanziaria voleranno come previsto verso altri lidi (Poste, FUB, ecc.), per la seconda andando  ancora più a fondo (ma molto a fondo…) arrivano anche gli Ispettorati, coinvolti nell’attività operativa di verifica della copertura delle reti Wi-Max.

Particolare curioso: l’attività comincia a gennaio 2009 e finisce  a dicembre dello stesso anno. Domanda: siamo a settembre, qualcuno ha sentito parlare di verifiche sul Wi-Max? Altre domande:  qualcuno ha pensato a fare formazione su questo standard di comunicazione? Con quali competenze ci dovremmo apprestare a fare le misure? E con quali strumenti? O si pensa che basti fare una misura di campo con un analizzatore (quando c’è?) E ci pagheranno le missioni o ci chiederanno ancora di fare volontariato? E via domandando…

Lo so, non sono abbastanza sinergico e anche abbastanza rompic… Comunque  speriamo che la direttiva per il 2010 arrivi un po’ prima, per capire cosa dobbiamo fare prima di (non) averlo già fatto… Buon lavoro a tutti.

(*) Timbuk 3, 1986